Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Urso, incentivi principalmente alle auto prodotte in Italia

Urso, incentivi principalmente alle auto prodotte in Italia

'Modificato il regolamento Euro7 come chiedeva Stellantis'

ROMA, 16 febbraio 2024, 12:42

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

-     RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

"Gli incentivi all'auto sono pianificati perché si dirigano principalmente sui veicoli che possono essere prodotti nel nostro paese" e "in Europa siamo riusciti a far modificare il regolamento Euro7, la richiesta principale di Stellantis per investire in Italia". Per questi due motivi, "ci aspettiamo ora aumenti significativi della produzione nazionale di auto". Lo ha detto il ministro delle Imprese e del made in Italy, Adolfo Urso, alla trasmissione "Il Rosso e il nero" di Rai Radio 1.
    "Per l'auto non diamo aiuti economici a singole aziende - ha detto ancora il ministro -. Possiamo realizzare un nuovo e straordinario piano di incentivi, con risorse maggiori, che quest'anno sono quasi 1 miliardo di euro". I criteri degli aiuti secondo Urso sono tre: oltre che sostenere le auto prodotte in Italia, ha spiegato, "diamo più risorse a chi rottama le auto più inquinanti e a chi ha i redditi più bassi, con incentivi fino a 13.750 euro".
    "Il problema è come aumentare la produzione nazionale di auto - ha concluso Urso -. Negli ultimi dieci anni c'è stata una riduzione della capacità produttiva. Ma proprio ieri Tavares (Carlos, ad di Stellantis, n.d.r.) ha detto che potrebbe cambiare i progetti di Stellantis, per arrivare nei prossimi anni a 1 milione di veicoli prodotti in Italia (all'anno, n.d.r.)".
   

Urso, l'ingresso dello stato in Stellantis non è in agenda

L'ingresso dello stato in Stellantis "è una scelta che si poteva assumere 4 anni fa. Allora ci fu un dibattito in Parlamento. Oggi, allo stato attuale, è fuori dall'agenda. Se l'azienda dovesse dire 'abbiamo bisogno di una partecipazione italiana', si aprirebbe un dibattito. Ma oggi non è in agenda". Lo ha detto il ministro delle Imprese e del made in Italy, Adolfo Urso, alla trasmissione "Il rosso e il nero" di Rai Radio 1.

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza