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Nel primo trimestre ricavi Fincantieri +4,9% a 1,7 miliardi

Risultati in linea con le previsioni

10 maggio, 14:20
Nel primo trimestre ricavi Fincantieri +4,9% a 1,7 miliardi Nel primo trimestre ricavi Fincantieri +4,9% a 1,7 miliardi

Il cda di Fincantieri, riunitosi sotto la presidenza del generale Claudio Graziano, ha approvato le informazioni finanziarie intermedie al 31 marzo 2023, che certificano, come riporta una nota, risultati in linea con le previsioni per il 2023. I ricavi sono pari a 1.764 milioni, in aumento del 4,9% rispetto a primo trimestre 2022. L'Ebitda del gruppo è pari a 87 milioni (118 milioni nel primo trimestre del 2022), con un Ebitda margin che si attesta al 4,9%, in miglioramento rispetto al 31 dicembre 2022 (3,0%). La Posizione finanziaria netta consolidata presenta un saldo negativo (a debito) per 2,9 miliardi (2,5 miliardi al 31 dicembre 2022), "in linea con l'andamento dei fabbisogni delle commesse cruise". Le navi in portafoglio sono 89 con un backlog di 22,7 miliardi. Gli ordini acquisiti sono pari a 0,9 miliardi contro gli 0,5 miliardi nel primo trimestre 2022, "grazie a forte contributo - spiega il Gruppo -del settore Offshore Wind". Il carico di lavoro complessivo di Fincantieri è pari a 34 miliardi, circa 4,6 volte i ricavi del 2022. Nel primo trimestre aumenta il backlog nel business dell'eolico offshore con l'ordine di quattro unità Commissioning Service Operation Vessels per Edda Wind con l'opzione per ulteriori quattro e di una unità Service Operation Vessel per CREST Wind. Nel periodo sono state consegnate 5 navi da 3 stabilimenti. Il settore Shipbuilding - spiega Fincantieri - è in linea rispetto allo stesso periodo del 2022: i ricavi sono di 1,4 miliardi, di cui 930 milioni relativi all'area delle navi da crociera e 484 milioni all'area delle navi militari. I ricavi di Offshore e navi speciali (238 milioni) aumentano del 31%. In salita del 30% anche Sistemi, Componenti e Servizi (265 milioni), trainato dall'area di business Infrastrutture. In ambito Cruise - è l'analisi di Fincantieri - si "confermano i segnali positivi registrati a fine 2022, con i principali brand crocieristici che hanno raggiunto tassi di occupazione prossimi a valori pre-pandemici. Tale ripresa sostiene le aspettative di acquisizione di nuovi ordinativi". Nel settore della difesa, "i riflessi del conflitto russo-ucraino e gli squilibri internazionali, confermano che la politica industriale non può prescindere dalla situazione geopolitica e dagli indirizzi di politica estera, creando così nuove opportunità per gli operatori". In generale, Fincantieri si attende per il 2023 "di mantenere il pieno regime produttivo che consentirà il consolidamento dei ricavi e della marginalità che si attesterà su un valore attorno al 5%". La posizione finanziaria netta per il 2023 è prevista essere "in linea con quella di fine esercizio 2022" e riflette "l'assorbimento di cassa derivante dalla costruzione di alcune commesse nel segmento Offshore e nel business Infrastrutture in consegna ad inizio 2024". (ANSA).

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