Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Nba, leggenda LeBron, arriva il record dei 40mila punti

Nba, leggenda LeBron, arriva il record dei 40mila punti

A 39 anni il campione dei Lakers mette a segno l'ennesimo show 

LOS ANGELES (USA), 03 marzo 2024, 18:11

Redazione ANSA

ANSACheck
© ANSA/EPA
© ANSA/EPA

© ANSA/EPA

Come lui nessuno mai. Non ci sono traguardi impossibili da tagliare per LeBron James: la star del basket Usa a 39 anni diventa infatti il primo giocatore Nba ad arrivare a quota 40mila punti in carriera durante la stagione regolare.

L'ennesimo record per il fuoriclasse dei Lakers è arrivato nel match tra il quintetto di Los Angeles e i campioni in carica di Denver: il canestro da primato all'inizio del secondo quarto nella sfida però persa dai californiani. E per questo LeBron ha definito l'impresa 'agrodolce', perché a rovinare la festa ai gialloviola ci ha pensato Nikola Jokic che con i suoi 35 punti ha trascinato i Nuggets al successo per 124-114 sui Los Angeles Lakers.

Ma la passerella è stata tutta per Lebron, a cui il pubblico - a record messo a segno - ha tributato una lunga standing ovation. "Essere il primo a raggiungere un risultato è bello, significa che fai parte di una storia - le parole del campione Usa -. Mentirei se dicessi che non significa qualcosa.

Non c'è mai riuscito nessuno: il fatto di essere io a farcela è fantastico. Anche se poi alla fine quello che conta è vincere". Ma l'ennesima pagina di storia Lebron l'ha scritta anche senza vincere, il tetto dei 40mila punti era un traguardo a cui nessuno era arrivato. "Ma non è tra i più importanti della mia carriera - dice la star dei Lakers carriera. Ogni tappa importante significa qualcosa per me, perché raggiungere certi obiettivi in questa lega, contro i più forti giocatori del mondo, è qualcosa che ho sempre sognato". Un anno fa il n°23 dei Lakers si era issato ancora una volta in alto, superando un altro mito, Kareem Abdul-Jabbar, per diventare il miglior marcatore nella storia del campionato a stelle e strisce. I numeri non sembrano essere il primo pensiero di LeBron che alla soglia dei 40 anni non ha voglia di uscire di scena. Anzi rilancia. "Ho sempre giocato a basket nel modo in cui va fatto - dice -. Ma so ancora segnare, e quel totale è destinato ancora a salire". Una gara in solitario sui suoi stessi record: contro Denver i punti messi a segno sono stati 26, non sono bastati a far esultare i Lakers. Il colosso Usa sale a 40.017, tutti gli altri giocatori in attività non hanno raggiunto quota 30mila punti. LeBron gli appuntamenti con la storia non li perde mai: a 10'39' del secondo quarto, supera Michael Porter Jr. e mette a segno il canestro da primato, l'ennesimo di una carriera inimitabile.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza