Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

La dittatura di Pinochet ha venduto 55 bambini in Italia

La dittatura di Pinochet ha venduto 55 bambini in Italia

Dati inediti diffusi dalla Fondazione madri e figli del silenzio

SANTIAGO DEL CILE, 01 marzo 2024, 20:34

Redazione ANSA

ANSACheck
© ANSA/EPA
© ANSA/EPA

© ANSA/EPA

Li chiamano i figli del silenzio: ventimila bambini rubati durante la dittatura di Augusto Pinochet (1973-1990) in Cile. Allontanati dalle famiglie appena nati, mandati in adozione, venduti, in Europa o in America del Nord. Un mosaico dell'orrore a cui si aggiunge un nuovo tassello: 55 di loro arrivarono in Italia. Quelli nati nel 1990, secondo alcune testimonianze, furono portati in un orfanotrofio e da lì, sembra, in Sardegna.
    Il dato inedito della polizia civile, è stato diffuso nel quadro del quarto congresso della Fondazione figli e madri del silenzio, in occasione della presentazione della campagna di ricerca.
    Un'iniziativa che in virtù della collaborazione con l'agenzia Cheil Chile potrà contare sulle immagini create da zero di come potrebbero essere oggi quei bebè. Un'operazione possibile grazie alla combinazione della genetica digitale e dell'intelligenza artificiale, con video e foto che verranno diffusi nei Paesi di ricerca.
    All'attivo ci sono 1.144 denunce di minori destinati a famiglie in Svezia (178), Cile (119), Stati Uniti (90), Italia (55), Francia (30) e altri Paesi.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza