Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Proposta di risoluzione a tutela del settore agricolo

Proposta di risoluzione a tutela del settore agricolo

L'atto approvato all' unanimità in Seconda commissione regionale

PERUGIA, 16 febbraio 2024, 17:13

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

-     RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

Con sette voti favorevoli dei commissari presenti (Mancini-presidente, Bianconi-vice presidente, Bettarelli, Castellari, Pastorelli, Puletti e Rondini) la Seconda commissione ha approvato una Proposta di risoluzione, che sarà portata al voto dell'Assemblea legislativa il prossimo martedì 20 febbraio, concernente alcuni "provvedimenti a tutela e sostegno del settore agricolo umbro' per i quali verrà chiesto l'impegno della Giunta regionale al fine di "adottare ogni misura che assicuri equità e sostenibilità per gli agricoltori umbri anche attraverso proposte al Governo nazionale e al Parlamento".
    Dopo aver ascoltato le rappresentanze del mondo agricolo in una seduta dello scorso31 gennaio, il presidente Valerio Mancini, di concerto con gli altri commissari, ha nuovamente convocato tutti i soggetti umbri interessati del mondo agricolo, in protesta da giorni anche a livello nazionale, ad una nuova audizione nella quale ha presentato una sua Proposta di risoluzione quale sintesi dei suggerimenti e delle esigenze emersi nella precedente riunione.
    Sulla situazione attuale e sui contenuti del documento - riferisce un comunicato della Regione - sono intervenuti, Fabio Rossi (presidente Confagricoltura Umbria), Matteo Bartolini (presidente Cia Umbria) ed alcuni imprenditori agricoli. Massima attenzione alle esigenze degli agricoltori è stata garantita, anche a nome dell'assessore Roberto Morroni, dal dirigente dell'assessorato regionale, Franco Garofalo che ha detto di condividere il documento in esame. Molteplici le proposte emerse da parte degli intervenuti e da alcuni commissari (Bettarelli, Bianconi, Puletti e dello stesso presidente Mancini) quasi completamente acquisite ed inserite nell'atto di indirizzo.
    Nell'espressione del voto, il consigliere Bettarelli ha annunciato alcuni emendamenti che presenterà in Aula in merito alla questione Irpef e sull'allineamento del settore con le nuove normative.
    Soddisfazione per il risultato raggiunto è stato espresso, oltre che dai membri della Commissione, anche da tutte le rappresentanze ascoltate nelle due riunioni dedicate al tema. Il presidente Mancini, che sarà anche relatore in Aula, a margine della lunga seduta ha espresso la sua "massima soddisfazione per la fattiva collaborazione di tutti gli intervenuti, grazie ai quali è atato integrato il documento iniziale da me predisposto declinando al meglio alcuni punti, molti dei quali comunque già previsti. Abbiamo affrontato con il giusto metodo alcune importanti criticità del mondo agricolo sulle quali è urgente intervenire con misure adeguate e concrete".
    Nella parte introduttiva della Proposta di risoluzione, propedeutica al dispositivo, viene sottolineato, tra l'altro, che "il lavoro degli imprenditori agricoli umbri consente la produzione di eccellenze enogastronomiche locali che hanno raggiunto fama internazionale incentivando, così, lo sviluppo della nostra regione anche dal punto di vista turistico. Le misure messe in campo dall'Unione europea e dal Piano strategico nazionale appaiono insufficienti a sostenere il settore agricolo, e stanno mettendo in ginocchio gli imprenditori agricoli, non solo in Italia, ma anche negli altri Paesi dell'Unione".
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza