/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Dall'energia all'arte, i futuri acceleratori vicini alla società

Dall'energia all'arte, i futuri acceleratori vicini alla società

Centinaia di progetti presentati a Venezia, nella conferenza Ipac '23

08 maggio 2023, 14:55

Redazione ANSA

ANSACheck

Particolare del più grande acceleratore di particelle del mondo, il Large Hadron Collider del Cern (fonte: Maximilien Brice/CERN, da Wikipedia) - RIPRODUZIONE RISERVATA

Particolare del più grande acceleratore di particelle del mondo, il Large Hadron Collider del Cern (fonte: Maximilien Brice/CERN, da Wikipedia) - RIPRODUZIONE RISERVATA
Particolare del più grande acceleratore di particelle del mondo, il Large Hadron Collider del Cern (fonte: Maximilien Brice/CERN, da Wikipedia) - RIPRODUZIONE RISERVATA

Dall'energia allo studio delle opere d'arte, passando per la medicina e la sicurezza, i futuri acceleratori di particelle sono progettati guardando alle possibili applicazioni utili all'economia e alla societa' . Sono centinaia i progetti presentati nel principale appuntamento internazionale del settore, l'International Particle Accelarator Conference, che per la prima volta viene ospitata in Italia, al Lido di Venezia.

Oltre 1.500 scienziati di 50 Paesi e 100 industrie altamente innovative, molte delle quali italiane, sono attesi alla conferenza Ipac '23, organizzata da Elettra Sincrotrone Trieste e dall'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, con i suoi Laboratori Nazionali di Legnaro.

Nel futuro degli acceleratori di particelle ci sono, naturalmente, i grandi progetti che puntano a scoprire i segreti di materia oscura e neutrini, ma per i fisici il futuro di queste macchine e' legato a doppio filo con le tecnologie dei futuri acceleratori. Si pensa, per esempio, ad acceleratori di piccole dimensioni e a costi ridotti da utilizzare negli ospedali per le terapie oncologiche, come ad applicazioni nel campo dell'energia e dell'analisi dei beni culturali. Sono centinaia i progetti che saranno presentati a Venezia, dove si discutera' anche di temi di frontiera, come superconduttivita' , criogenia, vuoto, elettronica e meccanica di precisione, tecnologie quantistiche.

"Siamo orgogliosi di essere riusciti a mettere l'Italia al centro della scena internazionale, per evidenziare il ruolo che la scienza italiana, e l'Infn ed Elettra, svolgono nel mondo degli acceleratori", osserva Alessandro Fabris, di Elettra Sincrotrone Trieste, coordinatore del comitato organizzativo locale di Ipac'23 con Giovanni Bisoffi, dell'Infn. La conferenza, aggiunge Fabris, "offrira' la rassegna piu' completa su nuove idee, nuovi risultati e nuove tecnologie". Per Bisoffi "l'impiego degli acceleratori al di fuori della ricerca scientifica e' piu' comune di quanto si possa pensare". Le tecnologie all'avanguardia sviluppate per queste macchine "hanno un grande impatto economico e sono motori eccezionali per l'innovazione e il progresso", ha aggiunto, e "mirano a essere adottate un giorno dall'industria e, una volta in mano all'industria, le nuove idee si diffondono".

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza