Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Lupi: Fedagripesca 'sterminano anche fauna autoctona Toscana'

Lupi: Fedagripesca 'sterminano anche fauna autoctona Toscana'

'Mai successo nella storia, è l'ora di fare la selezione'

FIRENZE, 22 febbraio 2024, 21:00

Redazione ANSA

ANSACheck

"I 500 mila euro stanziati dalla Regione Toscana non basteranno a risolvere il problema lupi. Il fenomeno è ormai dilagato", inoltre "rispetto al capriolo, che spesso riesce a salvarsi, i cuccioli di cinghiale e in generale la piccola e media fauna autoctona, dalla volpe al tasso, passando per l'istrice, sono le vittime preferite dei lupi. Di questo passo rischiamo che fra 15 anni non ci saranno più cinghiali". Lo denuncia Mario Mori, consigliere di Fedagripesca Toscana, commentando l'annuncio della Regione Toscana di fondi stanziati per dare indennizzi alle aziende e agli allevatori che hanno subito o subiranno danni da predazione causati dai lupi e affermando che "è l'ora di iniziare a pensare a forme di selezione".
    "Nella storia della Toscana non c'è mai stata una situazione simile: la presenza del lupo è diventata pervasiva - dice Mori -. È un animale che sta all'apice della catena alimentare e non ha predatori, è vorace. Di questo passo rischiano di scomparire intere attività come l'allevamento ovino, suino o quello bovino biologico, che si svolge allo stato brado soprattutto nelle aree marginali, causando l'abbandono di queste zone" ma "a farne le spese sono sicuramente le aziende e gli allevatori. L'intervento della Regione, seppur apprezzabile, non basta. Quello di cui abbiamo bisogno è una misura organica, pianificata a tavolino, per limitare i danni causati dai lupi".
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza