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Coldiretti, termina fermo pesca nel Mare Adriatico

Coldiretti, termina fermo pesca nel Mare Adriatico

Ancora stop da San Benedetto a Termoli, da Brindisi a R.Calabria

VENEZIA, 09 settembre 2023, 12:04

Redazione ANSA

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- RIPRODUZIONE RISERVATA

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Torna il pesce fresco a tavola in Adriatico, con la fine del fermo pesca nel tratto di costa da Trieste ad Ancona e da Manfredonia a Bari. A darne notizia è Coldiretti Impresapesca.
    Il blocco era scattato il 29 luglio scorso, interessando le marinerie di Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia Romagna, Marche e Puglia. Restano invece fermi in porto i pescherecci nella fascia di costa da San Benedetto e Termoli e da Brindisi a Reggio Calabria.
    "Il consiglio - sottolinea l'associazione in una nota - è comunque quello di verificare bene le informazioni in etichetta sui banchi di pescherie e supermercati, ma per assicurare reale trasparenza occorrerebbe arrivare all'etichettatura obbligatoria dell'origine anche al ristorante".
    Coldiretti Impresapesca denuncia inoltre che il fermo "cade quest'anno in un momento difficile , con la spada di Damocle delle nuove linee di indirizzo della Commissione Ue che pende sulla flotta italia. La misura più dirompente è il divieto del sistema di pesca a strascico. Ma le nuove linee prevedono anche la restrizione delle aree di pesca, con tagli fino al 30% di quelle attuali, con scadenze ravvicinate nel 2024, 2027 per concludersi nel 2030. Senza dimenticare l'invasione del granchio blu che sta danneggiando gravemente le attività di acquacoltura lungo tutta la Penisola. Lo stato di alcune risorse che il fermo vorrebbe tutelare, nei 38 anni di fermo pesca non è gran che migliorato nonostante gli sforzi e le restrizioni messe in atto dalla flotta nazionale, che ha visto una contrazione perdendo circa il 33% delle unità da pesca e 18.000 posti di lavoro".
   
   

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