Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Addio a Ubaldo Mengozzi, 'padre' di Medicina d'urgenza e 118

Addio a Ubaldo Mengozzi, 'padre' di Medicina d'urgenza e 118

Morto a 92 anni per i postumi di un incidente a Forlì

FORLÌ, 22 febbraio 2024, 11:59

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

-     RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

È morto, a causa della gravi ferite riportate in un incidente stradale, il professore Ubaldo Mengozzi, 92 anni, ex primario del pronto soccorso dell'ospedale Morgagni-Pierantoni di Forlì e tra gli ideatori del numero unico delle emergenze sanitarie 118. Lo riporta la stampa locale.
    Lo scorso 29 novembre Mengozzi era stato travolto da un'auto mentre camminava a poca distanza dalla sua abitazione. Si era inizialmente ripreso ma l'età e qualche sopraggiunta complicazione gli sono stati fatali.
    La medicina d'emergenza e urgenza deve molto a Mengozzi, ispiratore di intere generazioni di professionisti e fondatore, nel 1971 a Chieti, della prima scuola di medicina d'emergenza al mondo. Per decenni è stato la colonna portante del pronto soccorso di Forlì. La sua idea fissa, raccontano all'edizione locale del Carlino, gli ex colleghi, anzi la sua ossessione, era quella di creare un numero unico di emergenza, "come il 9-1-1 in America", ripeteva.
    Mengozzi fu anche creatore e presidente della Società italiana di medicina di emergenza-urgenza (Simeu), di cui era tuttora presidente onorario. "A tutti quelli che hanno avuto la fortuna di conoscerlo - scrive Simeu sul suo sito - resta il ricordo di un'energia inesauribile, di una veemenza verbale dettata dalla passione, dall'umanità, dalla dedizione". "Oggi lo ricordiamo attraverso le sue parole, nell'audizione al Senato nel 1998: 'La Medicina d'Urgenza deve diventare il fiore all'occhiello della Sanità Pubblica per queste ragioni: l'urgenza è vincolante, l'ammalato non urgente ha tutto il tempo di scegliere...; l'ammalato urgente è un soggetto passivo nelle mani degli altri e nella sede dove accade l'evento. Proprio nel momento più importante e a volte decisivo della sua esistenza si trova nell'impossibilità di fare delle scelte ed è costretto ad accettare supinamente il soccorso che in quel momento e in quel luogo gli è offerto".
    Mengozzi lascia la moglie Mirella. I funerali in data ancora da definire.

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza