Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Fatture false per oltre 90 milioni nella logistica, 26 denunce

Fatture false per oltre 90 milioni nella logistica, 26 denunce

In uno studio a Milano "laboratorio di ingegneria dell'evasione"

BOLOGNA, 27 febbraio 2024, 13:25

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

-     RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

La Guardia di Finanza di Bologna ha denunciato 26 persone per emissione e utilizzo di fatture per operazioni inesistenti per oltre 90 milioni di euro, indebita compensazione con crediti inesistenti, somministrazione fraudolenta di manodopera per mezzo della falsa assunzione e conseguente impiego di oltre 200 lavoratori irregolari nell'ambito di appalti di servizi, nel settore della logistica.
    Gli accertamenti del nucleo di polizia economico-finanziaria hanno quantificato in oltre tre milioni di euro i contributi previdenziali evasi; inoltre, a seguito dell'emissione delle false fatture, è stata determinata un'evasione all'Iva per oltre 20 milioni, una maggiore base imponibile I.Re.S. per oltre 14 milioni e indebite compensazioni per due milioni.
    Tutto sarebbe stato ideato da tre persone, domiciliate nel Milanese, tra cui un professionista nel ramo della consulenza lavoristica, amministrativa e fiscale. L'illecito scoperto ruotava attorno alla totale evasione dell'Iva e dei contributi previdenziali e assistenziali per mezzo non solo di falsi modelli di versamento, ma anche della sistematica compensazione degli ingenti debiti tributari accumulati con crediti d'imposta inesistenti, artificiosamente costituiti nello studio del professionista, rivelatosi, spiegano le Fiamme gialle di "un vero e proprio laboratorio di ingegneria dell'evasione".
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza