Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

La Tunisia intensifica la risposta ai cambiamenti climatici

Pronti diversi piani di azione per prevenire inondazioni e siccità

TUNISI, 08 febbraio 2024, 13:56

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

-     RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

TUNISI - Di fronte alle crescenti perdite in termini di vite umane e finanziario e alle minacce legate ai cambiamenti climatici, il ministero dell'Agricoltura tunisino ha avviato due importanti programmi, "il primo volto a proteggere le città e i terreni agricoli dalle inondazioni, il secondo a sfruttare le precipitazioni in eccesso durante i periodi piovosi per coprire i bisogni delle regioni più colpite dalla siccità". Lo ha detto il rappresentante del Dipartimento dighe del ministero, Faiez Msallem, intervenendo a un dibattito su "Prevenzione e gestione della siccità e delle inondazioni", organizzato nell'ambito del V Forum Mediterraneo dell'Acqua a Tunisi.

Per quanto riguarda il progetto di protezione delle città e dei terreni agricoli dalle inondazioni, Msallem ha spiegato che la prima parte del progetto copre 80 km dal confine algerino alla diga di Sidi Salem, per un costo di 80 milioni di dollari (220 milioni di dinari). Questa parte è completa all'85%. La seconda parte riguarda lo wadi Mdjerda e i suoi affluenti e consisterà nel calibrare i flussi in questo wadi per proteggere le città e il territorio circostanti. Un primo bando di gara per questo progetto "è già stato lanciato", ha annunciato il funzionario. "Uno studio è stato lanciato nel 2016 per modellare i volumi in eccesso nei sistemi idrici del nord e decidere i meccanismi di trasferimento da pianificare", ha precisato Msallem, aggiungendo che questo studio tiene conto dei diversi scenari di cambiamento climatico.

Wafa Ben Amor, funzionaria del Dipartimento di Idraulica Urbana del ministero dei Lavori Pubblici, ha dichiarato che l'investimento stanziato dal suo dipartimento è passato da 15 milioni di dinari nel 2011 a 195 milioni nel 2023, un aumento che riflette chiaramente gli effetti del cambiamento climatico sul Paese. Il Dipartimento dei Lavori Pubblici sta attualmente attuando una strategia per proteggere le città e le aree urbane dalle inondazioni, dando priorità alle aree più a rischio. "Uno studio strategico sulla gestione del rischio di alluvioni in Tunisia è già stato lanciato, per un costo di 12 milioni di dinari. Questo studio aiuterà a mappare i rischi e sarà utilizzato per adeguare i futuri piani di sviluppo urbano in linea con i rischi potenziali", ha concluso.

Dal 1980 fino all'anno scorso i disastri causati da pericoli naturali in Tunisia hanno causato la morte di 1.098 persone, colpito quasi 300.000 persone e distrutto o danneggiato quasi 45.000 case nel paese, ha affermato il rappresentante del ministero dell'Agricoltura, Risorse idriche e Pesca, Mohamed Ben Saïd, La Tunisia ha vissuto anni di siccità con un forte aumento del numero di giorni caldi e della temperatura media annua di circa l'1,4%, ha aggiunto il funzionario. Inoltre, secondo la banca dati sulle perdite dovute alle catastrofi, messa a punto dal ministero dell'Ambiente nel 2014, la Tunisia è stata colpita da circa 2.500 catastrofi che hanno causato 1.075 morti tra il 1980 e il 2013. "Le perdite e i danni dovuti alle inondazioni a Nabeul nel 2018 sono stati stimati in 106 milioni di dollari, con la perdita di 2.400 posti di lavoro". Tra il 2005 e il 2020, la Tunisia è stata colpita da 4.332 incendi boschivi, che hanno distrutto circa 41.000 ettari di aree boschive.

Secondo un rapporto della Banca Mondiale, l'innalzamento del livello del mare potrebbe colpire quasi un quarto della zona costiera della Tunisia entro il 2050, con una potenziale perdita totale di territorio pari a 1,6 miliardi di dollari. Si prevede che la probabilità di inondazioni catastrofiche aumenterà di quasi dieci volte, e il costo del solo ripristino delle infrastrutture stradali dopo tali inondazioni potrebbe raggiungere i 277 milioni di dollari entro il 2050.

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

Guarda anche

O utilizza

Ultima ora Mondo

Errore 404 - Pagina non trovata - ANSA.it La Tunisia intensifica la risposta ai cambiamenti climatici - Ambiente - Ansa.it
404

Pagina non trovata

Le cause principali per cui viene visualizzata una pagina di errore 404 sono le seguenti:

  • un URL digitato erroneamente
  • un segnalibro obsoleto
  • un collegamento datato proveniente da un motore di ricerca
  • un link interno interrotto non rilevato dal webmaster.

Se riscontri il problema, ti invitiamo a contattarci per segnalarlo.

Grazie.