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A Napoli incontro con i vini della Valle Isarco in Alto Adige

A Napoli incontro con i vini della Valle Isarco in Alto Adige

Da Opera Restaurant 28 novembre cena-degustazione con produttori

NAPOLI, 25 novembre 2023, 16:23

Redazione ANSA

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Una cucina che innova ma con uno sguardo alla tradizione: in questo quadro, che caratterizza la filosofia del locale, martedì prossimo, 28 novembre (ore 20.30), da Opera Restaurant di Napoli ritornano le cene con i produttori. In collaborazione con Ais (Associazione italiana sommelier) di Napoli, il ristorante di Via Simone Martini organizza un appuntamento con la Cantina dei Produttori della Valle Isarco rappresentata da Lorenzo Nichelatti. La cena-degustazione, con i piatti firmati dal resident chef Raffaele Campagnola, permetterà agli ospiti di conoscere meglio il Sylvaner, vitigno simbolo della Valle Isarco in Alto Adige.
    La serata sarà guidata dal degustatore Ais Steffen Wagner.
    La Cantina Produttori Valle Isarco, è stato spiegato in un incontro con i giornalisti, riunisce circa 160 piccoli viticoltori della Valle Isarco, poco prima del confine con l'Austria, nella più giovane e piccola realtà cooperativa della regione, con la classica media altoatesina di poco più di un ettaro di vigna a famiglia, vigneti curati come i giardini di famiglia, con un lavoro estremo, con grandi pendenze tra i 400 e 1000 m sul livello del mare e con una grandissima esposizione al sole di montagna. Un rigido e al tempo stesso solidale sistema di premiazione della qualità garantisce uve e di conseguenza vini di altissimo livello, in un territorio difficile e faticoso, ma al tempo stesso di grande vocazione per i vini bianchi.
    "Il Sylvaner è uno dei due vitigni più rappresentativi della Valle Isarco, speziato e aromatico al tempo stesso. Si tratta di un incrocio per lo più diffuso nei paesi di lingua tedesca e in Alsazia. Nella Valle Isarco ha trovato il suo habitat ideale, dando luogo a vini di grande spessore qualitativo e fascino, ma anche di piacevole beva" è stato sottolineato. I Produttori Valle Isarco ne realizzano tre varianti, una classica, una di eccellenza, vale a dire la Linea Aristos, e una chicca e rarità assoluta, un vero e proprio clos, 'Sabiona', dalla vigna racchiusa all'interno di antiche mura di pietra, nello storico monastero di Sabiona Chiusa, culla spirituale del Tirolo e icona millenaria della Valle Isarco. "Una viticoltura 'eroica' come viene definita - ha spiegato Steffen Wagner - con bianchi molto sapidi e di grande fascino. Gli abbinamenti realizzati, anche quelli più arditi come col piatto di carne, ad esempio, funzionano bene".
    Il menù: Aperitivo di benvenuto, Sylvaner, Linea Classica, Alto Adige Valle Isarco doc, 2022; Seppia scottata, patata, fagiolini e zuppa di pesce; Sylvaner, Linea Aristos, Alto Adige Valle Isarco doc, 2022; Bottoni ripieni di ricotta al limone, scampo marinato e la sua bisque; Sylvaner, Linea Aristos, Alto Adige Valle Isarco doc, 2018; Capocollo di maiale nero casertano, fonduta di provola, spinaci spadellati e pop-corn di cotica; Sylvaner, Sabiona, Alto Adige Valle Isarco doc, 2019; Mousse al caramello salato, pralinato agli agrumi, caramello montato allo zenzero, terra di cioccolato e croccante alle nocciole; Passito di Montagna a sorpresa.
    La cucina dell'Opera Restaurant è basata su cotture semplici ma studiate con la materia prima è protagonista. Lo chef Raffaele Campagnola, classe 1986, ha lavorato nelle cucine del Veritas come braccio destro dello chef stellato Gianluca D'Agostino e da gennaio 2020 con il suo team è alla guida del locale del Vomero.
    Al centro del ristorante una scultura di design, un albero della vita illuminato, caratterizza il locale di Marcello Frungillo, Guido Guida e Ciro Zambardino. Trenta coperti dove si servono bollicine e vini delle migliori cantine. La carta dei vini, curata dal sommelier e degustatore Steffen Wagner, conta circa 60 cantine e 120 referenze tra bollicine, bianchi, rosati, rossi e vini da dessert.
   

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