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Pnrr: Fitto, 'lavoro complesso ma ora sono ottimista'

Pnrr: Fitto, 'lavoro complesso ma ora sono ottimista'

Obiettivo: incassare quarta rata entro l'anno

BRUXELLES, 19 ottobre 2023, 17:55

Redazione ANSA

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- RIPRODUZIONE RISERVATA

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"Il lavoro fatto è stato faticoso e complesso ma oggi posso dire che ci sono tutte le condizioni per poter guardare con ottimismo al futuro anche dal punto di vista dell'attuazione" del Pnrr. Lo ha detto il ministro per gli Affari europei, il Sud, le Politiche di coesione e il Pnrr Raffaele Fitto. "Il nostro obiettivo è incassare la quarta rata entro la fine dell'anno e puntiamo anche a presentare a Bruxelles il raggiungimento degli obiettivi della quinta rata" entro il 31 dicembre.
    In occasione di un incontro con i rappresentanti delle principali aziende organizzato dal Gruppo di iniziativa italiana (Gii), Fitto ha sottolineato che quella del Pnrr "non è una sfida del governo Meloni ma dell'intero Paese". Ed è una "scommessa importante per l'Ue" poichè dal suo successo dipende anche quello del piano Next Generation Eu e della prima operazione fatta attraverso la creazione di debito comune.
    Alla presenza dell'ambasciatore d'Italia in Belgio, Federica Favi, il ministro ha evidenziato "la collaborazione molto positiva con la Commissione europea che ci ha consentito di estrapolare la quarta rata dalla revisione del piano". Una collaborazione in cui rientra anche l'incontro avuto oggi nella capitale belga con la task force Ue proprio sulla quarta rata e la revisione globale del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Fitto ha avuto un colloquio anche con il commissario al bilancio Johannes Hahn sulla revisione del quadro finanziario pluriennale, un tema che sarà sul tavolo del prossimo vertice Ue. L'aggiornamento degli obiettivi del Pnrr attualmente all'esame di Bruxelles dovrebbe tra l'altro consentire di mobilitare 19-20 miliardi per investimenti destinati alla riduzione dei consumi attraverso l'incentivazione di interventi di efficientamento energetico per famiglie e imprese. E per interventi infrastrutturali sulle reti concordati con i grandi stakeholders italiani dell'energia.
    Fitto ha poi posto l'accento sulla necessità di puntare sulla qualità delle iniziative previste dal Pnrr per sostenere la crescita e contribuire così alla gestione del debito. In questo contesto si inquadra anche il progetto per la creazione di una grande Zona economica speciale nel Mezzogiorno che ha già ricevuto un primo via libera dalla Commissione Ue e che dovrebbe consentire di mettere in campo una strategia per l'attrazione di investimenti e il rilancio del Sud.
    Tra le iniziative citate dal ministro nel corso dell'incontro, aperto dai saluti del presidente del Gii Alberto Mazola, anche il piano concordato con Bruxelles per l'assunzione di 2200 funzionari, soprattutto da parte dei comuni, per migliorare la capacità amministrativa e gestionale delle risorse pubbliche ed europee. Persone che saranno pagate con fondi europei fino al 31 dicembre del 2029. E che dal 2030 saranno poi a carico dei comuni con contratti a tempo indeterminato.
   

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