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"Una chiave per distinguere i nostri alberghi eccezionali"

"Una chiave per distinguere i nostri alberghi eccezionali"

Incontro con il direttore internazionale delle Guide Michelin

PARIGI, 06 ottobre 2023, 18:04

Redazione ANSA

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- RIPRODUZIONE RISERVATA

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(di Ida Bini) "La chiave Michelin è un'indicazione chiara, distintiva e affidabile per i viaggiatori; un sistema per rendere facilmente riconoscibile l'eccezionalità dei nostri alberghi in tutto il mondo, proprio come le stelle distinguono i ristoranti all'apice della loro arte". Gwendal Poullennec, direttore internazionale delle Guide Michelin, racconta con entusiasmo all'ANSA il nuovo progetto.
    Fino al momento dell'annuncio a Parigi, nulla trapelava dal direttore e dal suo entourage, tranne un entusiasmo che andava oltre l'interesse economico. La nascita della Guida Michelin La Clef, la chiave, può davvero rivoluzionare il mondo dell'ospitalità. Il concetto di Stella Michelin è ormai entrato nel nostro lessico quotidiano per indicare qualcosa di veramente eccellente; ora ci si aspetta un nuovo modo di concepire l'hôtellerie e i viaggi grazie alla nuova guida che prenderà vita nel 2024. Non ci si può che aspettare il meglio dalla Michelin, che dal 1900 aiuta i viaggiatori; originariamente la guida era destinata agli automobilisti, per aiutarli a scegliere dove andare in un momento in cui mancavano le informazioni.
    "Oggi, invece, ce ne sono moltissime - commenta Poullennec - e la nostra guida vuole essere un punto di riferimento sicuro e affidabile. Il nostro team di esperti, ispettori anonimi e autonomi - prosegue il direttore - ha selezionato le migliori strutture di tutto il mondo, secondo 5 criteri come l'integrazione dell'hotel nel suo territorio, l'eccellenza in termini di architettura e design, la qualità del servizio, l'unicità dell'albergo e la coerenza tra l'esperienza e il prezzo pagato. E' per questo che nelle nostre scelte non rientrano i grandi brand, ma locali unici che garantiscano l'eccezionalità". L'assegnazione della Chiave Michelin avverrà da parte degli ispettori dopo uno o più soggiorni in ogni hotel, e i loro giudizi dovranno essere neutrali, equi ed esigenti.
    Ecco perché il loro lavoro è stato lungo e meticoloso: iniziato quattro anni fa, ha permesso di mettere in risalto le strutture che elevano l'ospitalità a forma d'arte, creando esperienze assolutamente uniche per i viaggiatori, secondo la filosofia della Michelin. "Dopo la pandemia - prosegue il direttore Poullennec - i turisti vogliono viaggiare e spendere, ma solo se è garantita loro la possibilità di fare esperienze uniche, indimenticabili. La prima selezione di hotel è già disponibile e prenotabile sull'app e direttamente sul sito". Tre gli obiettivi della nuova guida: consentire ai viaggiatori di far precedere o seguire un'esperienza gourmet con un memorabile soggiorno in hotel; guidare gli ospiti verso strutture con personalità che offrano molto più di una semplice stanza per la notte; offrire ai viaggiatori l'opportunità di scegliere, prenotare e condividere le proprie esperienze su un'unica piattaforma indipendente. La Guida orienta i viaggiatori verso strutture che eccellono sotto ogni aspetto: approcci architettonici, know-how professionale e una personalità ben identificabile della struttura. "E questo grazie all'infaticabile lavoro degli ispettori e alla loro immensa rete di conoscenze - dice Poullennec - che sono passate in modo naturale dal mondo della gastronomia a quello dell'accoglienza. L'unico comune denominatore è la possibilità di continuare a vivere esperienze uniche. Questo è soprattutto un riconoscimento del lavoro di squadra di professionisti dell'ospitalità impegnati ed entusiasti". E quando gli si domanda quale sia tra i 5 mila prescelti il suo hotel preferito, il direttore ha semplicemente ricordato che ci sono tipologie diverse in tutto il mondo e che l'eccezionalità è impossibile da scegliere: "Ogni hotel - conclude Gwendal Poullennec - dal Perù al Giappone, da Siena a New York o a Buenos Aires, ha una sua personalità e una sua bellezza, garantita da Michelin".
   

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