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Sos per la biotech dei 'bimbi farfalla', Viola lancia appello a governo

Sos per la biotech dei 'bimbi farfalla', Viola lancia appello a governo

'Azienda Holostem è ultima speranza per terapie a malattie rare'. Ass. Coscioni, intervenga Urso

BOLOGNA, 24 novembre 2023, 16:09

Redazione ANSA

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© ANSA/EPA

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BOLOGNA - "Il 30 novembre potrebbe essere l'ultimo giorno di speranza per i 'bambini farfalla', i piccoli pazienti affetti da quella malattia rara e devastante che è l'epidermolisi bollosa. Si tratta di una malattia genetica gravissima perché i bambini che ne sono affetti perdono letteralmente la pelle, andando incontro a sofferenze atroci e morte". Così l'immunologa Antonella Viola lancia dalle colonne della Stampa un appello al governo per salvare Holostem, azienda biomedicale di Modena che produce, unica al mondo, terapie con le cellule staminali per cure contro le malattie rare.

    "Nel 2015 - spiega Viola - un team di scienziati italiani, guidato da Michele De Luca e Graziella Pellegrini, dopo molti anni di studio e lavoro, ha trovato una cura dimostrando a tutto il mondo scientifico di aver curato il primo paziente, il piccolo Hassan, un bambino siriano di 7 anni. È nata così, a Modena, Holostem, una vera perla della ricerca mondiale, tutta Made in Italy. A Modena, si stanno conducendo studi clinici internazionali che potrebbero salvare la vita a molti altri 'bambini farfalla'. Bambini che, se Holostem chiudesse, non avrebbero più alcuna speranza perché non c'è un altro posto in Europa in grado di curarli. Eppure, il 30 novembre Holostem potrebbe chiudere. Il motivo sembra essere un improvviso dietrofront del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, guidato da Adolfo Urso, che ha bloccato l'acquisizione di Holostem da parte di Enea Tech Biomedical, senza la quale Holostem non potrà che andare in liquidazione. Sorprende che proprio un ministro che sembra tenere così tanto al Made in Italy, al punto da promuovere una norma proibizionista sulla carne prodotta in laboratorio per difendere il lavoro degli allevatori italiani, non faccia di tutto per evitare il licenziamento dei ricercatori di Modena, la perdita di competenze uniche in Europa, la fine di un'attività imprenditoriale tutta italiana e di cure mediche insostituibili". "I ricercatori di Modena hanno già compiuto il loro miracolo - conclude la scienziata - trovando cure a malattie incurabili. Ora sta al Governo dimostrare di essere all'altezza dei suoi cittadini".

Un appello analogo è stato lanciato dall'Associazione Luca Coscioni: "Se il ministero per lo Sviluppo economico e il Made in Italy non interverrà per dare seguito alla acquisizione di Holostem da parte di Enea Tech Biomedical, negoziato per mesi, tra una settimana saranno licenziati 43 lavoratori e distrutta un'azienda di eccellenza all'avanguardia nel mondo per le terapie agli occhi e per la ricerca sull'epidermolisi bollosa, una gravissima malattia genetica", hanno dichiarato Marco Cappato e Filomena Gallo, tesoriere e segretaria dell'Associazione Luca Coscioni, di cui è co-presidente il professor Michele De Luca.  "Ci appelliamo al Ministro Adolfo Urso affinché intervenga per rilanciare una terapia cellulare unica al mondo contro gravi patologie della cornea e per non vanificare la speranza di terapia dei "bambini farfalla", come sono chiamati i piccoli affetti da quella terribile malattia. Siamo vicini a coloro che hanno manifestato, ai lavoratori, agli scienziati, ai pazienti che hanno manifestato oggi con "Le Ali di Camilla", e aderiamo domani al presidio di sensibilizzazione al Centro di Medicina Rigenerativa di Modena". 

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