Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Oltre 30mila ciabatte irregolari sequestrate a Civitavecchia

Oltre 30mila ciabatte irregolari sequestrate a Civitavecchia

In arrivo dalla Cina. Operazione della Gdf e Adm

ROMA, 24 novembre 2023, 11:20

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

Trentatremila ciabatte infradito irregolari che stavano per essere importate in Italia dalla Cina. E' quanto intercettato nel porto di Civitavecchia dai funzionari dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (Adm) e Finanzieri del Comando Provinciale di Roma.
    Le Fiamme Gialle del locale Gruppo e il personale dell'Adm della Sezione di Civitavecchia, durante i controlli di routine sui container provenienti dall'estero, si sono soffermati sul carico di calzature, procedendo al prelevamento di alcuni campioni per l'invio al Laboratorio Chimico dell'Agenzia.
    "Le analisi chimico-fisiche hanno evidenziato la presenza di una concentrazione di ftalato, sostanza ritenuta nociva per la salute umana, in misura superiore al limite consentito dalla normativa comunitaria e nazionale - spiega una nota -. Il rappresentante legale della società importatrice è stato denunciato alla locale Autorità Giudiziaria per l'ipotesi di reato di adulterazione di cose in danno della salute pubblica".
   
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza