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Primo protocollo di precisione contro un tumore dei bambini

Primo protocollo di precisione contro un tumore dei bambini

Nato in Italia e basato sul genoma, nel mirino il neuroblastoma

GENOVA, 27 febbraio 2024, 11:28

Redazione ANSA

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- RIPRODUZIONE RISERVATA

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Uno dei più aggressivi tumori dei bambini, il neuroblastoma, è entrato nel mirino della medicina di precisione grazie a 'Preme', il primo protocollo italiano in questo settore basato sui dati genetici e promosso da più centri. E' coordinato dall'Istituto Giannina Gaslini di Genova con il gruppo di Mirco Ponzoni, responsabile del laboratorio di Terapie sperimentali in oncologia, ed è co-finanziato dallo stesso Gaslini, dalla Fondazione Italiana per la Lotta al Neuroblastoma e associazione Open; vi partecipa fra gli altri il Ceinge Biotecnologie Avanzate Franco Salvatore di Napoli con i gruppi diretti dai genetisti Mario Capasso e Achille Iolascon, dell'Università Federico II di Napoli. I campioni prelevati in più centri italiani da bambini colpiti da questa forma di tumore vengono caratterizzati presso il Gaslini e poi analizzati alla ricerca di mutazioni presso Ceinge e Cibio; i dati sono poi utilizzati per sviluppare modelli preclinici di neuroblastoma ancora al Gaslini. In questo modo si ottiene l'identikit genetico del tumore e su questa base vengono poi individuate le terapie che hanno le maggiori probabilità di successo. Questo è possibile grazie alla collaborazione di biologi, genetisti, clinici e bioinformatici, osservano i responsabili dell'esecuzione del progetto Chiara Brignole e Fabio Pastorino, entrambi del Gaslini.
   

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