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Dipinto della scuola di Raffaello donato alla Pinacoteca di Bari

Dipinto della scuola di Raffaello donato alla Pinacoteca di Bari

Si tratta della Madonna con bambino attribuito ad Antonio Pirri

BARI, 02 dicembre 2023, 08:06

Redazione ANSA

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Un dipinto su tavola della metà del 1500 attributo alla scuola di Raffaello e quasi certamente opera del pittore Antonio Pirri, è stato donato alla Pinacoteca di Bari dalla famiglia pugliese dei Macario, che ne è proprietaria da oltre due secoli. L'opera dal titolo 'Madonna con bambino e santi Zaccaria ed Elisabetta' è ritenuta dalla Pinacoteca un "importante dipinto" e sarà esposta nelle sale delle collezioni permanenti. La decisione di donare il quadro alla Pinacoteca 'Corrado Giaquinto' è contenuta nel testamento della proprietaria Anna Rosaria Macario, deceduta ad Andria, che ha affidato l'opera al cugino, Augusto Carbonara, che oggi l'ha consegnata al direttore della Pinacoteca nel corso di un cerimonia a Palazzo Macario, a Noicattaro (Bari) Del quadro, che fa parte di una serie numerosissima di tele e di tavole d'autore possedute in passato dai Macario, si occupò principalmente Mario Salmi ne l''Arte' diretta da Venturi. Sotto un silenzioso ed ampio portico grigio a colonne abbinate, che fanno pensare a una scenografia seicentesca, siede la Vergine in primo piano sopra un gradino - viene descritto da Salmi - e tiene in braccio il bimbo nudo che abbraccia san Giovanni. A destra, nella penombra del portico, sant'Elisabetta dialoga con Zaccaria. Sullo sfondo un cielo azzurrino e una piazza assolata, dove si eleva un alto edificio. Il quadro (che misura 1,17 x 0,87 metri) mostra una grandiosa architettura e porta il nome di Raffaello forse perché sembra - argomenta Salmi - ispirato alle sue opere, come lo è la madonna, che sorride in modo poco espressivo, quasi facendo una smorfia. La grandiosità delle architetture con volte a botte, lunette e soffitti a lacunari, con l'edificio di fondo prettamente bramantesco, fa pensare che sia opera di Antonio Pirri, autore di una visitazione firmata al museo Poldi Pezzoli dove gli viene pure attribuito un San Sebastiano dai capelli ricci come quelli di Zaccaria ritratto in questa natività.
   

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