Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Dante lettore, ricominciano le Letture Classensi a Ravenna

Dante lettore, ricominciano le Letture Classensi a Ravenna

Edizione rinnovata in collaborazione con l'Università di Bologna

RAVENNA, 25 ottobre 2023, 19:33

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

Tornano le Letture Classensi a Ravenna in un'edizione rinnovata in collaborazione con l'università di Bologna: primo appuntamento domani sul tema Le biblioteche dei frati, alle 17.30 in sala Dantesca, con Anna Pegoretti dell'università Roma tre in dialogo con Riccardo Parmeggiani dell'ateneo felsineo.
    Il nuovo ciclo di appuntamenti, curati da Claudia Sebastiana Nobili, ordinaria di Letteratura italiana all'Alma Mater, vedrà la partecipazione di due relatori per volta che discuteranno insieme sul tema "Dante lettore", di volta in volta declinato su un titolo specifico. I relatori sono studiosi anche internazionali: da Zygmunt Baranski della university of Notre Dame (Cambridge, Usa) a Marcello Ciccuto, presidente della Società Dantesca Italiana, ad Anna Pegoretti dell'università di Roma Tre. Durante ciascun incontro si dibatterà su cosa potesse leggere il Sommo Poeta, sia negli anni fiorentini sia in quelli del suo esilio, peregrinando tra città come Ravenna o Verona o soggiornando nelle altre corti dell'Italia centro-settentrionale. Gli studi più recenti dedicati alla presenza e alla circolazione dei manoscritti nel primo Trecento stanno infatti restituendo un quadro molto suggestivo e complesso della cultura del tempo di Dante e di ciò che Dante stesso potesse leggere e studiare direttamente, dai manoscritti più antichi, con commenti e glosse, agli splendidi codici miniati che costituivano, attraverso testo e immagini, un ricco repertorio per la memoria prodigiosa del poeta.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza