Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Amori Rubati, tra teatro e letteratura per dire "mai più"

Amori Rubati, tra teatro e letteratura per dire "mai più"

Per Giornata contro violenza a donne rassegna Maraini-Di Martino

ROMA, 20 novembre 2023, 16:16

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

Teatro, performance, incontri, informazione, per dire: a nessuno deve essere più rubato l'amore. In occasione della Giornata mondiale per l'eliminazione della violenza sulle donne, torna Amori Rubati, terza edizione della rassegna nata nel 2021 dalla collaborazione tra Federica Di Martino, attrice e cofondatrice di Effimera, e Dacia Maraini per raccontare la lotta alla disparità attraverso una diversità di forme e punti di vista.
    Dopo già il debutto in palcoscenico di Cronaca di un amore rubato per Federica Di Martino, novità di quest'anno è la messa in scena di altri quattro racconti di Dacia Maraini, sempre dal libro l'Amore Rubato. Altre quattro storie di violenza, da Giorgia (tratta dal racconto Lo stupratore premuroso) a cura di Silvia Siravo, in scena al Teatro di Documenti (21-26 novembre); ad Angela (da La notte della gelosia) con Federica Restani allo Spazio Studio Sant'Orsola di Mantova (26 novembre); e poi Marina (da Marina è caduta per le scale) a cura di Lorenza Sorino al Pacifico di Sulmona-AQ (25 novembre) e al Cinema Auditorium Zambra di Ortona-CH (28 novembre); e Anna (da Anna e il Moro) interpretata da Viola Graziosi al Fellini di Pontinia-LT (9 dicembre). Quest'ultimo teatro ospiterà anche l'allestimento di Ne M'Oublier Pas, sulla vita di Zelda Sayre, moglie di Francis Scott Fitzgerald, a cura di Clemente Pernarella e interpretato da Melania Maccaferri. A Palazzo delle Esposizioni a Roma, l'incontro con Dacia Maraini e le repliche nell'arco di tre giornate di Anna, Giorgia, Angela, Marina e Francesca, riunite in una sorta di final work espositivo (14-16 dicembre).
    Ogni spettacolo è preceduto dalle letture di Musa e Getta, format al femminile curato da Arianna Ninchi e Silvia Siravo, per celebrare donne che hanno vissuto accanto a grandi uomini, che hanno vissuto accanto a grandi donne. L'incasso della rassegna ai Documenti andrà ad Amleta.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza