Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Unesco, la Grande barriera corallina potrebbe finire tra i siti a rischio

Unesco, la Grande barriera corallina potrebbe finire tra i siti a rischio

Gli esperti: 'Gli sforzi dell'Australia sono senza precedenti ma devono intensificarsi'

PARIGI, 28 novembre 2022, 16:52

Redazione ANSA

ANSACheck

Barriera corallina - RIPRODUZIONE RISERVATA

Barriera corallina - RIPRODUZIONE RISERVATA
Barriera corallina - RIPRODUZIONE RISERVATA

Gli sforzi dell'Australia per proteggere la Grande barriera corallina sono "senza precedenti" ma devono intensificarsi se Canberra vuole evitare che il sito venga classificato tra le zone "in pericolo" del patrimonio mondiale: è quanto emerge da un rapporto realizzato da due esperti dell'Unesco e dell'Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (Iucn).
    Per i due esperti, il deterioramento della barriera corallina australiana prosegue a causa del doppio effetto del riscaldamento climatico e dell'inquinamento legato all'agricoltura e alla pesca.
    Di qui l'invito rivolto al governo australiano a proseguire gli sforzi per salvare la barriera corallina. La prossima riunione del comitato Unesco dovrebbe tenersi a metà 2023.
   
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza