Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

"Non vestirti così o ti ammazzo", arrestato ex fidanzato

"Non vestirti così o ti ammazzo", arrestato ex fidanzato

La vittima va dai cc che le mettono l'orologio anti-violenza

NAPOLI, 16 dicembre 2023, 10:18

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

-     RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

"Elimina i contatti maschili dalla rubrica e dai social. Non frequentare le amiche e non vestirti in modo vistoso. Io ti uccido, uccido tuo padre, devi stare con me". Queste le imposizioni di un diciannovenne napoletano alla sua fidanzata che, terrorizzata, prima lo ha lasciato e poi si è rivolta ai carabinieri. Ma le minacce non sono cessate. I militari le hanno collocato al polso il "mobile angel", l'orologio collegato alla centrale operativa, che la vittima ha azionato più volte. Il ragazzo è stato infine arrestato per atti persecutori aggravati, su disposizione del gip di Napoli, che ha accolto la richiesta della procura.
    Le indagini dei Carabinieri della Stazione di Chiaia hanno consentito di documentare "condotte minatorie, morbose e moleste reiterate, tutte guidate - affermano gli investigatori - da una forte gelosia e, una volta terminata la relazione sentimentale tra i due ragazzi, dalla mancata accettazione della situazione di fatto".
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza